Come molti sapranno, siamo stati a proiettare al Lucca Comics and Games, alcuni dei nostri video, fra cui in anteprima Fushigi Yugi live action, che presto sarà su youtube.
Proprio in concomitanza ad una delle nostre proiezioni, c'è stata quella di due nostri amici, Max Coltorti, regista e fotografo più conosciuto come "Ambition"ed Emanuela Pacotto, che tutti conoscerete come una delle voci più famose d'Italia, basti pensare a Bulma di Dragonball, One Piece, e così via.. Emanuela è anche un'attrice, e insieme a Max ha realizzato un web movie, un film per internet quindi, con una durata di 15 minuti, durata adatta quindi come dicono, ai tempi veloci degli spettatori-navigatori che fanno zapping più velocemente rispetto alla televisione.
Purtroppo poichè impegnati come dicevo, con la nostra proiezione, ci siamo persi la loro, ma abbiamo potuto recuperare vedendolo su youtube!
Censors da una parte è il racconto della giornata tipo di Emanuela, che si sveglia per andare a doppiare, staccando la spina dalla città ed entrando "nel suo mondo" di artista, mentre dall'altra parte troviamo una storia fantasy con incantesimi, intrighi, umorismo, e tante citazioni.
Tecnicamente parlando la qualità è molto alta: dalla regia (di Coltorti), alla fotografia, color correction e montaggio. Anche gli effetti sono di ottima fattura, merito in parte di Vanguard Studios, innovativo studio di produzione a Milano che si avvale di tecnologie di ultima generazione.
L'unica interprete è Emanuela, molto brava, a cui si aggiunge un cameo di Claudio Moneta, altro grandissimo doppiatore la cui voce è facilmente riconoscibile, soprattutto per i fans dei cartoni animati, molti ricorderanno che lui era la voce di Zelgadis, accanto a quella di Emanuela che dava la voce a Rina, nel cartone animato "Un incantesimo dischiuso fra i petali del tempo".
E camminando per le strade di Lucca, li abbiamo incontrati, il regista e la protagonista:
Per vedere il web movie:
Il film è molto divertente, speriamo di vederne presto altri!
E' ormai chiaro che il mercato video dopo tanti passaggi di testimone ora sia principalmente in mano a Panasonic e Sony.
Sony ora è pronta al lanciare sul mercato una macchina con un sensore super 35, compatta, se vogliamo una sorta di Red Scarlet, ma di casa Sony, che si chiama appunto PXW-FS5 e che ovviamente, a partire dal sensore, è più avanzata rispetto alla macchina di Red.
Come caratteristiche è la sorella minore della PXW-FS7, presentando tuttavia un corpo macchina più leggero e di conseguenza agile, e un prezzo inferiore (oltre a non avere logicamente tutte le caratteristiche della "sorella maggiore"), parliamo di circa 5000€ contro i 7000 circa della FS7.
Monta ottiche a-mount, può registrare in 4k, e con rallenty di ben 240 fps in Full HD XAVC 10 bit 4:2:2. A seconda della batteria può arrivare fino ad addirittura 6 ore abbondanti di registrazione continua.
Di seguito alcuni video ufficiali di Sony che mostrano le potenzialità della macchina:
Il Rock Island, uno degli spot di riferimento dell'adriatico, la east coast italiana. Il mio home spot, dove surfo sempre, col caldo, con la neve, con le onde grandi e con le onde piccole, spesso e volentieri in compagnia di amici. Durante una piccola mareggiata estiva abbiamo fatto alcune riprese aeree, con la suggestiva ruota panoramica di Rimini a fare da contorno alla scena. Le onde nel video sono piccole ma al Rock Island ci si diverte sempre!
Le riprese sono state fatte con un Phantom e la camera utilizzata è una gopro settata su 2k e mezzo di risoluzione, cosa che lavorando in hd ci ha permesso di croppare le riprese talvolta lontane.
E' ancora presto per poter fare una recensione, il film in Italia uscirà
a
gennaio 2016 e anche se lo vedessimo in anteprima, questo non accadrà
prima
di dicembre.
Abbiamo però visto il primo trailer italiano, e i due video
"featurette",
uno dedicato al surf, e uno in generale agli sport estremi.
Partiamo col parlare del cast:
il grande assente come tutti sapranno è Patrick Swayze, ricordiamo morto
nel 2009 a 57 anni di tumore. Tuttavia manca anche Keanu
Reeves, che nel 2013 in un’intervista alla BBC aveva affermato che non avrebbe
preso parte alle riprese di questo remake "certi film come Il Mago di Oz e
Apocalypse Now dovrebbero avere in calce stampata una clausola no
remake”
idem Point Break.
Nel ruolo di Johnny Utah, agente dell'FBI troviamo Luke Bracey, noto
per
alcuni film fra cui soprattutto G.I.Joe e The best of me.
Luke in realtà ricorda come tipo molto di più Patrick Swayze!
Evidentemente
hanno deciso di prendere fisicità molto diverse, per non dire opposte,
per
cambiare rispetto all'originale.
Come caratteristiche e attitudini però è molto adatto al ruolo di Utah.
Nota
dolente sono i tatuaggi che gli hanno disegnato, veramente brutti.
Erano
mille volte meglio quelli di Vin Diesel in XXX.
Nel ruolo di Bodhi troviamo invece Edgar Ramirez, star del cinema
sudamericano, con un discreto numero di thriller e action movie alle
spalle,
oltre alla parte di Simon Bolivar nel recente Libertador.
Adatto alla parte, cioè una sorta di pazzo fanatico degli sport
estremi,
tuttavia che non ha nulla da spartire nella fisicità e nel personaggio
con
Swayze. Staremo a vedere la resa nel film.
Paradossalmente fra i pochi che avrebbero potuto interpretare Bodhi
ci
poteva essere proprio Luke Bracey, che tuttavia sembra adatto anche al
ruolo
di Utah, insomma polivalente.
Nel ruolo di Pappas, all'epoca di Gary Busey c'è l’inglese Ray
Winstone;
mentre per il ruolo di Tyler, all’epoca interpretato da Lori Petty,
troviamo
Teresa Palmer, nota per il film Warm Bodies.
Insomma il cast è interessante, ma non ha ovviamente il fascino dell
originale.
La regia è di Ericson Core, noto più come direttore della fotografia
(il
caso vuole abbia diretto la fotografia di Fast and Furious, film con
una
trama identica a Point Break con la sola differenza delle auto al posto
del
surf). Regista dell'ottimo Invincible, con Mark Wahlberg, Greg Kinnear
ed
Elizabeth Banks.
Su internet c'è molto dissenso soprattutto sui social, come twitter, ma
come
diceva Wilde "nel bene o nel male purchè se ne parli" e infatti di
questo
Point Break sta parlando mezzo mondo.
Per gli appassionati di surf come noi, la cosa più interessante riguarda
le
riprese a Tehaupoo e a Jaws. Coinvolti molti nomi del surf. A
Tehaupoo
troviamo una sequenza spettacolare in cui Bruce Irons e Dylan Longbottom
che
incrociano le loro traiettorie in modo spettacolare.
Avevo visto fare a Jaws una cosa del genere, dove l'onda è più alta e ha
una
parete più ampia da surfare, ma a Tehaupoo è molto difficile. Eppure
ognuno
di loro ha tenuto la linea e c'è riuscito.
Un'impresa non da poco.
Successivamente sempre a Tehaupoo troviamo Laurie Towner, che fa da
controfigura al protagonista, che surfa un'onda veramente imponente, ma
alla
fine cade finendo in un wipeout veramente pesante; e come vediamo
nello
speciale riporterà non pochi danni, soprattutto alla testa. Un brutto
colpo
dove ha quasi rischiato la vita.
Coinvolto anche Laird Hamilton, che tutti conoscere come star del
surf
estremo, che surfa a Jaws e parla nell'intervista dicendo che non è
veramente un remake, ma più un film nuovo che
si ispira alla stessa storia del precedente e spiegando che così come
l
originale Point Break (in cui Laird Hamilton fu a sua volta coinvolto)
era
rapportato a quel periodo, questo Point Break lo è al periodo
attuale.
Sempre sul surf, guardando il trailer abbiamo notato una cosa: l'onda
di
Tehuapoo che surfa Towner sembra ancora più grande che nello speciale,
non
capiamo se è la prospettiva o è parte della post produzione. Così come
l
onda a Jaws che sembra presentare un tubo ancor più grande sul lato
già
chiuso. Non si parla di onde modificate, sappiamo che Jaws e Tehaupoo
sono
già enormi, ma sicuramente la post produzione ha aiutato con qualche
trucchetto a rendere il tutto ancor più spettacolare.
Sono stati coinvolti anche professionsti di altre discipline,
troviamo
snowboard, wingsuits, motocross e free climbing.
Fra le varie cose girarono alcune scene di Point Break qui in Italia, mi sembra
in
Puglia per la precisione, e coinvolsero alcuni surfisti italiani.
Avevano
chiesto anche a me inizialmente, poi, così come ad altri che conoscono
non
hanno dato conferma. Probabilmente non avevano più bisogno, però sono
andato
vicino al comparire nel film, ammetto che mi avrebbe entusiasmato la
cosa.
Tornando a noi, nel parlare di questo film sono combattuto: se mi
riguardo
il trailer, siamo ad anni luce dall'originale. Dai protagonisti, all
atmosfera, le musiche (Over the edge degli L.A.Guns su tutte), il cast
in
generale (volti mitici come Pappas o il capo della polizia), la
California,
le sequenze ecc... E' un film che ha veramente segnato un periodo e
come
dicono molti, non se ne può fare un remake, al massimo un omaggio
(come
spero che sia questo!). Quello che è stato fatto con Point Break non li
si
potrà mai più rifare. Il plot è talmente interessante che è stato
copiato
pari pari da Fast and Furious, sostituendo al surf le corse in
macchina.
Dall'altra parte però vedo sequenze spettacolari e ben dirette,
attori
comunque interessanti, location scelte ottimamente in tutto il mondo
in
particolare in relazione agli sport estremi, e soprattutto tanto
surf.
Quindi cosa dire, sarà un film sicuramente più spettacolare rispetto
all
originale del punto di vista visivo, sarà un film gradevole e
interessante,
ma come gran parte dei remake, sarà molto lontano dall'originale. Certo
un
film va guardato per poterlo giudicare, ma penso di non sbagliarmi in
questa
mia prima impressione. Spero alla fine si rivelerà più un omaggio che
un
remake.
Anche perchè in generale non ha senso fare remake di film usciti a meno
di 50 anni di distanza.
Quella che vi propongo non è proprio una recensione, ma più una storia, anche se alla fine il film avrà un voto.
Mike Wilson è un papà speciale, ha deciso di fare un regalo al figlio Jayden, quando a soli 4 anni gli è stato diagnosticato un tumore. Ha inventato l'amazing "Spider-Dad", il papà ragno che si prende cura di lui e combatte il crimine.
Purtroppo il piccolo è salito in cielo, lo scorso dicembre, ma il papà ha portato avanti in sua memoria la fondazione Hope From Jayden (speranza da Jayden) per aiutare altri bambini, e perchè da lassù, la memoria di suo figlio, sia sempre viva nel cuore delle persone.
Questo corto che potete vedere, è veramente bello e ben girato, soprattutto per essere indipendente.
Se dovessi dargli un voto, al di là di questo contesto, si meriterebbe un 8.
Se dobbiamo valutarlo all'interno del contesto, il cuore con cui è stato fatto, le motivazioni e lo spirito, il giudizio si alza.
Voto: 10
E ora guardate The Amazing SpiderDad!
Questo è il sito della fondazione https://www.justgiving.com/HopeFromJayden